modello unico
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opzione 5 x mille circolare ANCI sull'IMU contatti

scheda informativa

Unico persone fisiche è un modello unificato che consente di presentare più dichiarazioni fiscali.

Devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione Iva.(escluse alcune categorie di contribuenti chiamati a presentare la dichiarazione Iva in forma autonoma).

Va ricordato che i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito risultante dalla dichiarazione Iva, possono presentarla separatamente dal modello Unico.

Così come è consentito presentare la dichiarazione Iva in forma autonoma, entro il mese di febbraio, per fruire dell’esenzione dalla presentazione della Comunicazione annuale dati Iva.

le novità di quest’anno

Si riportano di seguito le principali novità introdotte dalla dichiarazione 2014, come da elenco dell'Agenzia delle Entrate

  • è elevato l’importo delle detrazioni d’imposta previste per i figli a carico: da 800 a 950 euro per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a 3 anni e da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni. Inoltre è elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità. Le detrazioni sono teoriche, in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito complessivo;
  • per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013 la detrazione d’imposta è riconosciuta nella misura del 50%;
  • ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione
  • è riconosciuta per l’anno 2013 la detrazione d’imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. La misura della detrazione è elevata dal 55 al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 (sezione IV del quadro RP);
  • è riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 65%, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
  • è riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato; le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle ONLUS e alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici sono elevate dal 19 al 24%;
  • è possibile dedurre dal reddito la quota afferente conferimenti in start up, trasferita ai soci dalla società in regime di trasparenza di cui all’art. 116 del Tuir;
  • è riconosciuta una detrazione d’imposta per le somme investite nelle cd. imprese start up innovative (detrazione del 19%) oppure nelle start up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico (detrazione del 25%);
  • la detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria;
  • è possibile destinare l’otto per mille dell’Irpef all’Unione Buddhista Italiana o all’Unione Induista Italiana ed è possibile dedurre dal proprio reddito complessivo, fino all’importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore dell’Unione Buddhista Italiana e dell’Unione Induista Italiana;
  • con riferimento alle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e restituite nel 2013 all’ente che le ha erogate, l’ammontare non dedotto nell’anno di restituzione può essere portato in deduzione dal reddito complessivo degli anni successivi; in alternativa, è possibile chiedere il rimborso dell’imposta corrispondente all’importo non dedotto;
  • nel caso di opzione per la cedolare secca, è ridotta dal 19 al 15% la misura dell’aliquota agevolata prevista per i contratti di affitto a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE con apposite delibere;
  • per i fabbricati concessi in locazione, è ridotta dal 15 al 5% la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell’opzione per il regime della cedolare secca;
  • il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all’IMU, concorre alla formazione della base imponibile dell’IRPEF e delle relative addizionali nella misura del 50 per cento;
  • per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l’importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19% è pari a 630 euro;
  • nel prospetto dei familiari a carico è possibile non indicare il codice fiscale dei figli in affido preadottivo, al fine di salvaguardare la riservatezza delle informazioni ad essi relative.

contribuenti obbligati alla presentazione

Sono obbligati a utilizzare il modello Unico Pf i contribuenti che:

  • nell’anno precedente (cioè, quello oggetto di dichiarazione) hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Inoltre, anche i contribuenti che utilizzano il modello 730 potrebbero avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico Pf (come il quadro RW - Investimenti e attività finanziarie all’estero - Monitoraggio - IVIE/IVAFE).

contribuenti esonerati dalla presentazione


CASI di ESONERO
È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella seconda colonna.
TIPO di REDDITO CONDIZIONI
Abitazione principale e sue pertinenze + altri fabbricati non locati (*)
Lavoro dipendente o pensione 1. Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio
2. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale
Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)
Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto.
Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche
Redditi esenti.
Esempi: rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali

Redditi soggetti ad imposta sostitutiva.
Esempi: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico
Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili
(*) L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale.
CASI di ESONERO con LIMITE di REDDITO
È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, nei limiti di reddito previsti nella seconda colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella terza colonna.
TIPO di REDDITO REDDITO
non superiore a:
CONDIZIONI
Terreni e/o fabbricati
(comprese abitazione principale e pertinenze)
500 euro
Lavoro dipendente o assimilato
+ altre tipologie di reddito (*)
8.000 euro Periodo di lavoro o di pensione non inferiore a 365 giorni.
Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute addizionali.
Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.
Pensione + altre tipologie di reddito (*)7.500 euro
Pensione + terreni + abitazione e pertinenze7.500 € (pensione)
185,92 € (terreni)
Pensione + altre tipologie di reddito (*)7.750 euro Pensionato ultra settantacinquenne.
Periodo di pensione pari a 365 giorni.
Le detrazioni per coniuge e familiari a carico applicate dal sostituto sono spettanti e non sono dovute addizionali.
È facoltà del pensionato recuperare eventuali ritenute operate dal sostituto d'imposta presentando il mod. 730..
Assegno periodico corrisposto dal coniuge
+ altre tipologie di reddito (*)
È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli
7.500 euro
Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.
Esempi: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale
4.800 euro
Compensi da attività sportive dilettantistiche28.158 euro
(*) Il reddito complessivo va calcolato senza considerare l'abitazone principale e le sue pertinenze
CONDIZIONE GENERALE di ESONERO

Attenzione!

Il contribuente non obbligato a tenere le scritture contabili è in ogni caso esonerato dalla presentazione della dichiarazione, se l’imposta lorda, diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e di quelle per tipo di reddito posseduto nonché delle ritenute subite, non supera i 10,33 euro.

Inoltre, anche quando non si è obbligati, è sempre possibile presentare la dichiarazione dei redditi per far valere oneri sostenuti, deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti da precedenti dichiarazioni o da acconti versati nello stesso anno.

come si presenta

Tranne che in casi particolari, tutti i contribuenti sono obbligati alla presentazione telematica del modello Unico. La trasmissione della dichiarazione può essere effettuata:

  • direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).

E’ inoltre possibile presentare la dichiarazione presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che forniscono assistenza anche per la compilazione e provvedono all’invio telematico.

presentazione telematica diretta

I contribuenti che compilano la propria dichiarazione, possono scegliere di trasmetterla direttamente, senza avvalersi di un intermediario abilitato, o di consegnarla a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Chi sceglie di trasmettere direttamente il modello Unico, deve utilizzare:

  • il servizio telematico Fisconline, a meno che non sia tenuto a presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770) per un numero di soggetti superiore a 20. Per accedere a Fisconline, occorre avere un codice Pin, che va richiesto all’Agenzia delle Entrate;
  • il servizio telematico Entratel, se è tenuto a presentare il modello 770 in relazione a più di 20 soggetti.

La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta di aver ricevuto la dichiarazione.

presentazione telematica tramite un intermediario

Per la trasmissione del modello Unico, il contribuente può anche rivolgersi a un intermediario abilitato.

La dichiarazione può essere compilata sia dall’intermediario sia dal contribuente. L’intermediario può non accettare l’incarico di trasmettere la dichiarazione predisposta dal contribuente, ma è obbligato a inviare sia quelle da lui predisposte sia quelle compilate dai contribuenti per le quali ha assunto l’impegno della trasmissione telematica.

L’intermediario abilitato deve rilasciare:

  • una dichiarazione, datata e sottoscritta, con l’assunzione dell’impegno a trasmettere per via telematica i dati contenuti nel modello
  • entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione, l’originale della dichiarazione firmata dal contribuente e la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione.

Presentazione in modalità cartacea

Possono presentare il modello Unico cartaceo, presso un ufficio postale, i contribuenti che:

  • pur possedendo redditi dichiarabili con il 730, non possono presentare questo modello perché non hanno un datore di lavoro o non sono titolari di pensione;
  • pur potendo presentare il 730, devono dichiarare redditi o comunicare dati tramite quadri del modello Unico;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;
  • sono privi di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è terminato.

quando si presenta

Il modello Unico deve essere presentato, in via telematica, entro il 30 settembre 2014.

Chi può presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno 2014.


Attenzione!

Queste scadenze possono subire variazioni o proroghe. Si consiglia, pertanto, di consultare la sezione del sito dedicata allo scadenzario.

presentazione in ritardo

Se il contribuente presenta Unico entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione è considerata ancora valida ma, per il ritardo, l’Agenzia delle Entrate applicherà una sanzione (da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili).

Si può evitare la sanzione piena se, entro lo stesso termine di 90 giorni, si versa spontaneamente una sanzione ridotta (25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro).

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera, invece, omessa, ma costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte da essa derivanti.

In caso di errore …

Nella compilazione della dichiarazione dei redditi può capitare di commettere errori di vario tipo. Per esempio, il contribuente può aver dimenticato di dichiarare alcuni redditi oppure di “scalare” oneri detraibili e/o deducibili o ritenute d’acconto oppure può averli indicati in maniera non corretta.

In tutti questi casi, il contribuente può correggere gli errori prima che l’Amministrazione finanziaria accerti la violazione commessa.

Le modalità per rimediare sono diverse a seconda che le correzioni avvengano prima o dopo la scadenza dei termini di presentazione di Unico.

Correzioni nei termini di presentazione

I contribuenti che hanno necessità di correggere una dichiarazione già consegnata o trasmessa, possono presentare, entro la scadenza ordinaria, un nuovo modello, barrando la casella “Correttiva nei termini”.

Se dalla dichiarazione “rettificativa” emerge una maggiore imposta o un minor credito, il contribuente deve versare le somme dovute; nel caso i termini per i versamenti siano già scaduti, può ricorrere al ravvedimento operoso per sanare il pagamento effettuato in ritardo.

Se, al contrario, emerge un maggior credito o una minore imposta, il contribuente può chiedere il rimborso o usufruire del credito per l’anno successivo; oppure, in alternativa, può utilizzarlo in compensazione per pagare altri tributi.

Correzioni dopo la scadenza dei termini di presentazione

Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il contribuente può rettificarla o integrarla presentando una nuova dichiarazione.

E’ possibile ricorrere alla dichiarazione integrativa (in aumento o in diminuzione) soltanto se quella originaria è stata validamente presentata; è considerata tale anche la dichiarazione presentata entro 90 giorni dal termine di scadenza.

Dichiarazione integrativa in diminuzione

Per correggere errori od omissioni che hanno determinato un maggior reddito, un maggior debito o un minor credito d’imposta, il contribuente può integrare a proprio favore la dichiarazione, presentando un altro Unico Pf entro la scadenza prevista per la dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo.

Sul frontespizio del modello deve essere barrata la casella “Dichiarazione integrativa a favore”.

L’eventuale credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione o richiesto a rimborso.

Dichiarazione integrativa in aumento

Il contribuente può correggere errori e omissioni che hanno determinato un minor reddito o un minor debito o un maggior credito d’imposta, presentando una “dichiarazione integrativa” (va barrata l’apposita casella sul frontespizio):

  • entro la scadenza della dichiarazione relativa all’anno successivo, facendo ricorso al ravvedimento operoso e beneficiando, pertanto, di sanzioni ridotte;
  • entro i termini per l’accertamento, ossia il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, senza riduzione delle sanzioni (per esempio, entro il 31 dicembre 2017 si può correggere l’Unico 2013).

Dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8-ter, Dpr 322/98)

Il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa anche al fine di trasformare la richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta in credito da utilizzare in compensazione.

Tale possibilità è consentita fino a 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione e sempre che il rimborso non sia stato già erogato, anche in parte.

le sanzioni

E’ prevista l’applicazione della sanzione del 30%:

  • per il mancato, carente o tardivo versamento delle imposte dichiarate;
  • sulle maggiori imposte dovute per gli errori riscontrati durante i controlli automatici (ad esempio, errori materiali e di calcolo nella determinazione degli imponibili e delle imposte – articolo 36-bis del Dpr n. 600 del 1973) e i controlli formali (ad esempio, indicazione in misura superiore di oneri deducibili o detraibili, di ritenute di acconto e di crediti di imposta – articolo 36-ter del Dpr n. 600 del 1973).

Nel caso di infedele dichiarazione (ad esempio, omessa o errata indicazione di redditi), la sanzione va dal 100% al 200% della maggiore imposta o del minor credito.

Se ricorrono le condizioni, il contribuente può avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, usufruendo di sanzioni ridotte.

documentazione richiesta per la compilazione

  • Fotocopia del codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico
  • dichiarazione dei redditi mod. 730 o Unico dell'anno precedente
  • documentazione relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati (CUD rilasciato o dall'ente pensionistico o dal datore di lavoro)
  • documentazione idonea a rilevare i redditi di terreni o fabbricati (atti di compravendita o visure catastali)
  • documenti attestanti la percezione di dividenti delle società di capitali;
  • fatture relative a prestazioni mediche sanitarie per se e familiari fiscalmente a carico:
  • spese inerenti interventi chirurgici (anestesia, plasma sanguigno, trasfusioni, degenza, medicinali, ecc.);
  • spese per prestazioni specialistiche (visite ginecologiche, pediatriche, oculistiche, psichiatriche, ortopediche, ecc.)
  • spese per esami , analisi e ricerche (analisi cliniche, radiografie, tac, risonanza magnetica, ecografie, elettrocardiogramma, elettroencefalogramma,etc.)
  • spese per le terapie (laser, chiroterapia, dialisi, cobaltoterapia, ginnastica correttiva, sedute di neuropsichiatria, iodioterapia, ecc.)
  • spese per medicinali (allegare la ricetta e lo scontrino fiscale della farmacia , per i medicinali acquistabili senza prescrizione medica allegare ricevuta o scontrino fiscale con dichiarazione di atto notorio attestante la necessità)
  • spese per protesi (protesi dentarie, foniche, apparecchi ortodontici, occhiali da vista, lenti a contatto e liquidi per il loro risciacquo e mantenimento, arti artificiali, poltrone per invalidi, pacemaker, e altre protesi cardiache e vascolari)
  • spese per l'acquisto di medicinali
  • spese per le cure termali
  • spese per agopuntura
  • spese per l'acquisto di apparecchi per Aerosol e misuratori di pressione
  • spese mediche sostenute all'estero
  • fatture relative alle spese per i mezzi necessari alla deambulazione dei soggetti con difficoltà motorie e spese per sussidi tecnici informatici per i portatori di handicap
  • spese veterinarie
  • spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
  • quietanze di pagamento del mutuo ipotecario e / o quietanze dei mutui o prestiti agrari, copia del contratto di mutuo per interessi passivi per i mutui acquisto dell'abitazione principale e mutui agrari (si ricorda che è necessario consegnare il contratto di mutuo e il contratto di compravendita)
  • quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo, copia del contratto di mutuo per la costruzione dell'abitazione principale (dal quale risulti che lo stesso è assistito da ipoteca e che è stato stipulato per la costruzione dell'immobile da destinare ad abitazione principale)
  • quietanze di pagamento del mutuo, copia del contratto di mutuo per interventi di recupero edilizio stipulati nel 1997 (dal quale risulti che lo stesso è assistito da ipoteca e che è stato stipulato per la realizzazione degli interventi di recupero)
  • fatture relative all'acquisto del cane da guida per non vedenti
  • quietanze delle singole rate o certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici per i premi versati per assicurazioni sulla vita o sugli infortuni
  • ricevute dei versamenti delle tasse di iscrizione per la spesa di corsi di istruzione secondaria o universitaria e asili nido
  • documentazione relativa al pagamento, nel corso dell'anno precedente, di spese funebri, spese assistenza personale, spese attività sportiva ragazzi, spese per intermediazione immobiliare, spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, spese per sostituzione di frigoriferi e congelatori, pannelli solari, riqualificazione energetica, impianti di climatizzazione
  • bonifico per contributi ed erogazioni liberali effettuate a favore di:
    • Onlus;
    • associazioni sportive dilettantistiche;
    • associazioni di promozioni sociale;
    • società di mutuo soccorso;
    • istituzioni religiose;
    • partiti politici;
    • ricerca scientifica sulle malattie neoplastiche;
    • attività culturali ed artistiche;
    • enti operanti nello spettacolo;
    • fondazioni operanti nel settore musicale;
    • contributi per paesi in via di sviluppo;
    • erogazioni alla società di cultura La Biennale di Venezia,
  • Ricevute di versamento dei pagamenti effettuati a titolo di:
    • contributi previdenziali e assistenziali obbligatori (es. CSSN R.C. Auto);
    • contributi per la previdenza complementare;
    • contributi ai fondi del servizio sanitario;
    • contributi agli addetti dei servizi domestici (baby sitter, colf, assistenza agli anziani.);
  • sentenza di separazione per gli assegni alimentari versati al coniuge (si ricorda di esibire anche il codice fiscale dell´ex coniuge)
  • testamento o atto di donazione e quietanza rilasciata da chi riceve gli assegni periodici (rendite, vitalizi.)
  • quietanze dei versamenti effettuati nel corso dell'anno precedente, per saldo ed acconto irpef e addizionali regionali
  • spese effettuate per la gestione di micro asili e dei nidi nei luoghi di lavoro
  • ricevute effettuate per le spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti
  • ricevute effettuate per le spese di recupero del patrimonio edilizio, anche per interventi di bonifica dall'amianto sulle unità immobiliari a carattere residenziale;
  • bollettini di pagamento dell´imposta comunale sugli immobili pagata nell´anno 2010, codice catastale del Comune dove sono ubicati gli immobili.
Agriservice Soc. cooperativa - il modello Unico 2014