Alpeggio 2026: contributi fino a 8.000 euro per le aziende agricole trentine
La Provincia autonoma di Trento ha aperto il nuovo bando dedicato al sostegno dell’alpeggio per il 2026, con una dotazione complessiva di 1,7 milioni di euro destinata alle aziende agricole del territorio.
L’iniziativa punta a valorizzare il pascolo in montagna, pratica fondamentale sia per il benessere animale sia per la tutela dell’ambiente alpino e del paesaggio rurale.
Contributo previsto
Il sostegno economico consiste in un premio di 200 euro per ogni capo bovino portato in alpeggio, fino a un massimo di 40 animali per azienda. Il contributo può quindi raggiungere gli 8.000 euro annui per beneficiario.
Requisiti principali
Per accedere all’aiuto sarà necessario rispettare alcune condizioni legate alla gestione sostenibile dei pascoli:
- permanenza minima in alpeggio di 70 giorni tra il 1° giugno e il 15 settembre;
- rispetto dei limiti di carico zootecnico previsti;
- presenza costante di personale addetto alla custodia del bestiame;
- utilizzo esclusivo di prodotti ammessi in agricoltura biologica.
Restano escluse le imprese considerate “in difficoltà” secondo la normativa europea.
Chi può fare domanda
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese agricole attive nella produzione primaria e con sede operativa in provincia di Trento. È inoltre richiesto lo status di agricoltore attivo e la regolare iscrizione ai registri aziendali previsti.
Modalità di presentazione
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente online tramite il portale SRTrento, utilizzando firma digitale valida.
📅 Apertura domande: 6 maggio 2026
⏰ Scadenza: 8 luglio 2026 alle ore 13.00
Si ricorda che la richiesta deve essere presentata prima dell’inizio dell’attività di alpeggio: le domande inviate successivamente non saranno considerate ammissibili.
UFFICIO CAA