Fienagione in montagna: al via i nuovi aiuti provinciali per l’acquisto di attrezzature agricole

La Provincia autonoma di Trento ha attivato una nuova misura di sostegno dedicata alle aziende agricole che operano nelle aree montane e che intendono investire in mezzi e attrezzature per la gestione dei prati e la raccolta del foraggio.

L’iniziativa, approvata con la deliberazione provinciale n. 625 del 30 aprile 2026 nell’ambito della L.P. 4/2003, punta a favorire il rinnovo delle dotazioni aziendali nelle realtà dove le lavorazioni agricole risultano più complesse a causa delle pendenze elevate e della frammentazione delle superfici.

Per molte aziende di montagna, infatti, la gestione dei prati richiede mezzi specifici, investimenti importanti e costi di esercizio superiori rispetto alle aree di pianura. Il nuovo bando nasce proprio per incentivare l’utilizzo di macchinari più efficienti e sicuri, soprattutto nelle lavorazioni in quota.

Aziende interessate e requisiti richiesti

Possono presentare domanda le imprese agricole classificate come micro, piccole o medie imprese attive nella produzione primaria, con sede operativa in provincia di Trento.

Tra le condizioni richieste dal bando figurano:

  • partita IVA agricola attiva;
  • fascicolo aziendale aggiornato e validato per il 2026;
  • disponibilità di almeno 2 ettari di prato polifita da foraggio condotti da almeno 12 mesi;
  • PEC aziendale attiva;
  • strutture aziendali per la gestione degli effluenti zootecnici conformi alle disposizioni provinciali.

Il requisito dei 2 ettari non viene applicato ai giovani agricoltori che hanno aderito all’intervento SRE01.

Dal punto di vista zootecnico, il parametro relativo al carico animale dovrà rispettare specifici limiti calcolati sull’annualità precedente:

  • massimo 2,5 UBA/ha per allevamenti da latte e ovicaprini;
  • massimo 2 UBA/ha per le altre tipologie di allevamento.

Quali investimenti possono essere finanziati

Il contributo riguarda esclusivamente investimenti avviati dopo la presentazione della domanda e copre l’acquisto di attrezzature dedicate alla fienagione e alle lavorazioni dei prati.

Tra le principali tipologie finanziabili rientrano:

  • motofalciatrici meccaniche;
  • motofalciatrici idrostatiche;
  • sistemi e ruote per lavorazioni in forte pendenza;
  • rastrelli spingifieno con pick up;
  • attrezzature con sistema multi twister per la raccolta del foraggio.

Per ogni categoria sono previsti specifici limiti di spesa riconosciuta, con importi che possono arrivare fino a 23.000 euro per le motofalciatrici idrostatiche.

La spesa ammessa dovrà essere compresa tra 7.000 e 40.000 euro, mentre il contributo provinciale coprirà il 50% dell’investimento riconosciuto.

Esclusioni e criteri di priorità

Il sostegno non può essere sommato ad altri contributi ottenuti per le stesse spese. Inoltre, il bando esclude le aziende che abbiano già ricevuto finanziamenti analoghi negli ultimi tre anni tramite gli interventi SRD01 o SRD02.

La graduatoria verrà definita attraverso un sistema di punteggi che valorizzerà in particolare:

  • giovani agricoltori;
  • aziende aderenti alla misura SRA08 sfalcio;
  • superfici con elevato indice di pendenza;
  • situazioni di forte frammentazione fondiaria.

In caso di punteggio uguale, sarà favorito il richiedente con età anagrafica inferiore.

Scadenze e modalità operative

Le domande dovranno essere trasmesse entro il 30 giugno 2026 tramite il portale SRTrento, direttamente dall’azienda oppure attraverso i CAA abilitati.

Alla richiesta dovrà essere allegato almeno un preventivo dettagliato, firmato e datato dal fornitore, riportante le caratteristiche tecniche complete dell’attrezzatura proposta.

Una volta approvato il contributo, gli investimenti dovranno essere conclusi entro 18 mesi, salvo eventuale proroga motivata.

Le spese sostenute dovranno essere rendicontate tramite fatture e bonifici bancari riportanti il codice CUP associato alla pratica, mentre i beni acquistati dovranno mantenere la destinazione d’uso prevista per almeno tre anni successivi alla verifica finale.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTA L’UFFICIO CAA