Intervento ristrutturazione e riconversione vigneti 2026/2027

La Provincia Autonoma di Trento ha definito le disposizioni relative al nuovo intervento per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nell’ambito della programmazione PAC 2023–2027. L’obiettivo è sostenere il rinnovo degli impianti viticoli, migliorando competitività, sostenibilità e qualità del settore vitivinicolo provinciale.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

✔ Miglioramento dell’efficienza economica aziendale
✔ Riduzione dei costi di produzione
✔ Rinnovo varietale e strutturale dei vigneti
✔ Sostenibilità ambientale e paesaggistica
✔ Valorizzazione della biodiversità e dei vitigni autoctoni

INTERVENTI FINANZIABILI

✔ Riconversione varietale
✔ Ristrutturazione vigneto
✔ Infittimento impianti
✔ Tutela vitigni autoctoni (Nosiola e Groppello)

RICONVERSIONE VARIETALE

Intervento che prevede il reimpianto del vigneto, sullo stesso appezzamento o su altro, con o senza modifica del sistema di allevamento, mediante sostituzione con una diversa varietà di vite.

RISTRUTTURAZIONE VIGNETO

La ristrutturazione può avvenire tramite ricollocazione del vigneto in area più favorevole (agronomica, climatica, pedologica o economica) oppure il reimpianto della stessa particella con modifica di forma di allevamento e/o sesto d’impianto.

Regole tecniche:

  • cambio allevamento: solo tra forme orizzontali ↔ verticali
  • cambio sesto: obbligo di infittimento minimo +20%

OBBLIGO: rimozione delle strutture di sostegno preesistenti per l’ammissibilità.

BENEFICIARI

✔ Imprese agricole singole e società agricole
✔ Cooperative e consorzi
✔ Associazioni di produttori riconosciute

ESCLUSIONI

  • Imprese non PMI
  • Imprese in difficoltà o con recuperi pendenti
  • Utilizzo autorizzazioni ministeriali per nuovi impianti
  • Domande non ammissibili nelle tre annualità precedenti sulle stesse superfici
  • Grandi imprese

SUPERFICI MINIME

▪ 0,20 ha → interventi ordinari
▪ 0,10 ha → Nosiola / Groppello

REQUISITI TECNICI

Materiale vivaistico conforme alla normativa vigente

Densità minima impianto:

  • 3.800 ceppi/ha → spalliera
  • 2.500 ceppi/ha → pergola e varianti

CONTRIBUTO

Contributo: 50% della spesa ammessa (TSCU)

Limiti:

  • max spesa: 100.000 €
  • max contributo: 50.000 €

AMMISSIBILITÀ ESTIRPO

Sono ammissibili i costi di estirpazione solo se:

✔ presentata prima dell’estirpo la “Comunicazione preventiva Modello 2”
✔ estirpazione successiva alla determina ex ante
✔ costi sostenuti dopo 30 giorni dalla scadenza della domanda di sostegno

DEROGA: è possibile anticipare l’estirpo solo dopo conclusione del controllo ex ante in loco da parte del Servizio Politiche Sviluppo Rurale.

SPESE NON AMMISSIBILI

Avvio lavori prima della domanda
Spese non coerenti con progetto approvato

DOMANDE

Domanda di sostegno: entro 11 settembre 2026 ore 12:00
Domanda di pagamento: entro 31 dicembre 2027

Portale: https://srt.infotn.it

CONTROLLI

✔ 5% controlli ex ante
✔ 20% controlli in loco
✔ verifica finale di conformità

VINCOLI

Mantenimento vigneto: 10 anni
Divieto cambio destinazione senza restituzione contributo
Obbligo rispetto progetto approvato

SANZIONI

  • scostamento di superficie ≤20% → viene erogato il contributo in base alla superficie misurata
  • 21–50% → riduzione doppia ( sup. realizzata –(% di scostamento per 2)
  •  >50% → perdita totale contributo

Rinuncia presentata negli ultimi 30 giorni prima del termine ultimo per la presentazione della domanda di pagamento (esclusione dal bando per un anno)

PER INFORMAZIONI CONTATTA L’UFFICIO CAA